
Il Consiglio di Amministrazione del GAL Delta Po, con deliberazione n. 17 del 28/04/2021, ha prorogato di 45 giorni i termini di presentazione delle domande di aiuto del bando a regia GAL per il tipo di intervento 7.5.1 “Infrastrutture e informazione per lo sviluppo del turismo sostenibile nelle aree rurali”, nell’ambito del Progetto di Cooperazione Interterritoriale “MAB UNESCO - Riserva della biosfera delta del Po” (MAB) del PSL 2014-2020: la nuova scadenza è lunedì 14 giugno 2021, anziché il 30 aprile scorso (l’avviso è stato pubblicato sul BUR del Veneto del 07/05/2021).
Nell’ambito dell’altro progetto di cooperazione del PSL, “Biosfera coast to coast: dal delta del Po all’Appennino seguendo i percorsi della fede” (DeltApp), entro la scadenza dei termini (30 aprile) del bando a regia 7.5.1, sono pervenute le domande delle tre operazioni previste da parte dei Comuni coinvolti.
Mentre Ceneselli e Salara dovranno realizzare degli interventi puntuali di qualificazione e informazione del percorso della Romea Strata, Pincara, per la sua posizione, provvederà alla valorizzazione delle Romee Strata e Germanica, in quanto i loro percorsi sono “collegati” attraverso la ciclabile Adige Po.
L’istruttoria e la finanziabilità dei progetti del bando a regia 7.5.1 “DeltApp” è prevista per la fine di giugno.
Martedì 11 maggio si è tenuto il primo incontro della neonominata Cabina di Regia della destinazione turistica OGD Po e suo Delta, la cui composizione è stata rinnovata nel corso dell’Assemblea dei partner dell’OGD che si è riunita lo scorso 5 maggio.
La Cabina di Regia dell’OGD che rimarrà in carica per i prossimi tre anni è formata da 11 componenti, di cui 5 di diritto: il Parco del delta del Po (in quanto svolge la funzione di segreteria e coordinamento), i tre Comuni con maggiori presenze turistiche (Rosolina, Porto Tolle e Occhiobello) ed il Consorzio di operatori Po e suo Delta (braccio operativo dell’OGD).
Nel corso dell’Assemblea sono stati quindi nominati 6 componenti, tre per la parte pubblica (Comuni di Adria e Porto Viro e la Provincia) e tre privati: Consorzio Deltapool Service, Fondazione Cà Vendramin ed il GAL Polesine Delta Po.
La Cabina di Regia ha il compito di guidare in modo unitario tutta l’attività di promozione dell’OGD Po e suo Delta, “la prima ecodestinazione fluviale d’Europa”, che ha definito i cinque temi strategici su cui puntare per sviluppare il turismo nei prossimi anni: spiaggia, vacanze del parco, cicloturismo, fluviale, esperienze gastronomiche. Si tratta di tematiche strettamente collegate con la strategia del PSL 2014-2020, che ha come obiettivo principale il turismo sostenibile, nonché lo sviluppo dell’accoglienza e dell’ospitalità diffusa, ed è per questo che il GAL attraverso il PSL, la cui area di operatività interessa tutta la destinazione, continuerà a sostenere le iniziative di valorizzazione unitaria della destinazione.
L’Associazione Europea Romea Strata (AERS) è nata con l’obiettivo di riscoprire e valorizzare la Via Romea Strata, un’antica via di pellegrinaggio, di fede e di cultura che dal Mar Baltico arrivava a Roma, con l’obiettivo di renderla percorribile ai pellegrini e camminatori di oggi.
L’attività dell’AERS è volta a promuove la conoscenza dell’enorme patrimonio storico, archeologico, artistico e gastronomico legato a questa antica via, che attraversa anche il Polesine, al fine di ottenere il riconoscimento di Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa, come il Cammino di Santiago e la Via Francigena.
Si tratta di obiettivi strettamente collegati con le strategie del PSL, ed è per questo che il GAL Polesine Delta Po è tra i soci fondatori dell’AERS, che si è costituita nel 2018, ed inoltre fa parte del Consiglio Direttivo (con il direttore del GAL). In seguito altri GAL hanno aderito alla compagine associativa: MontagnAppennino (Toscana, GAL partner del progetto DeltApp), Open Leader (Friuli V.G.) e da ultimo il GAL Montagna Vicentina (Veneto), che è stato ammesso nel corso del Consiglio Direttivo del 5 maggio u.s..
La forte presenza dei GAL nella compagine sociale dell’AERS è la premessa per poter sviluppare in futuro delle nuove iniziative di cooperazione, che consentano di poter valorizzare i territori rurali attraverso la sostenibilità del viaggio lento, un valore sociale sempre più ricercato.