
Sono oltre 1 milione di euro le richieste di contributo delle 42 imprese agricole che hanno presentato domanda di aiuto nell’ambito del bando pubblico del tipo di intervento 4.1.1 del PSL, i cui termini si sono chiusi lo scorso 1° febbraio.
Il bando prevedeva dei limiti alla spesa massima ammissibile e questo ha consentito di privilegiare le richieste per investimenti in macchine, attrezzature ed impianti tecnologici innovativi, in linea con gli obiettivi del bando teso a favorire l’ammodernamento sostenibile delle imprese, in particolare di quelle condotte da giovani.
Per tutte le aziende agricole la spesa complessiva prevista per gli investimenti è di oltre 2,5 milioni di euro, con un contributo concesso in genere del 40%. L’istruttoria delle domande che sono state presentate ad Avepa si concluderà entro il mese di maggio 2021.
Il GAL prevede di integrare le risorse inizialmente previste dal bando con tutte le economie di contributo disponibili e che emergeranno nei prossimi mesi derivanti dai saldi delle iniziative concluse, da rinunce, ecc., consentendo di utilizzare in modo completo tutte le risorse del PSL.
Con la chiusura dell’ultimo bando pubblico 4.1.1, di cui alla precedente notizia, si è completata l’attivazione delle strategie previste nell’ambito della sottomisura 19.2 del PSL relativamente alle iniziative locali.
Con i 17 bandi attivati a partire dal 2017, relativi ai tipi di intervento 4.1.1 (2 bandi), 6.4.1 (3), 6.4.2 (3), 7.5.1 (5) e 7.6.1 (4), le domande di aiuto presentate dal territorio dei 33 Comuni dell’area del GAL sono state oltre 220, di cui 160 ca. quelle finanziate, considerando anche il bando appena chiuso (4.1.1).
Le risorse concesse attraverso i decreti di Avepa saranno ca. 8,5 milioni di euro, il 115% del contributo pubblico disponibile nel PSL, in quanto sono state riutilizzate tutte le economie emerse dalle iniziative finanziate e concluse. Nonostante il periodo critico legato al Covid-19, le manifestazioni di interesse per investire non mancano, sia da parte degli operatori pubblici che privati.
Nei prossimi mesi con la proroga del PSR 2014-2020 al 2022, in attesa dell’avvio della nuova programmazione 2023-2027, anche il PSL usufruirà di risorse aggiuntive che consentiranno di dare continuità agli investimenti e di proseguire il sostegno locale da parte del GAL, che in 4 anni (i primi bandi sono del 2017) ha determinato un investimento indotto dal PSL stimato in ca. 15 milioni di euro.
Nell’ambito dell’attività di autovalutazione del PSL 2014-2020 sono stati avviati i primi incontri con i soggetti coinvolti nel processo di valutazione della strategia di sviluppo locale.
Un primo incontro si è tenuto alla fine del 2020 da parte del Gruppo di autodiagnosi (previsto dal Piano di Autovalutazione) formato dai Consiglieri e dal personale tecnico del GAL, che ha esaminato le domande del disegno ed i criteri di autovalutazione scelti dal GAL per valutare le strategie conseguite dal PSL, nonché il valore aggiunto.
Nel mese di gennaio 2021 è seguito un secondo incontro che ha coinvolto un gruppo di testimoni privilegiati (focus group), al fine di verificare alcuni specifici criteri di valutazione legati allo sviluppo del turismo sostenibile con riferimento all’accoglienza del territorio ed allo sviluppo del cicloturismo (progetto chiave 2 del PSL). L’incontro è stato organizzato con il coinvolgimento del Prof. Paolo Pileri del Politecnico di Milano, responsabile del progetto nazionale della ciclabile VENTO, ed ha coinvolto diversi portatori di interesse dei vari settori pubblici e privati convolti nell’attuazione del PSL: agricoltura e agriturismo, turismo e commercio, settore museale, Parco del delta, enti locali, professionisti.
Dall’incontro sono emersi dei suggerimenti utili per migliorare il processo autovalutativo, ma anche alcune indicazioni che potranno essere utilizzate a breve per indirizzare in parte l’utilizzo delle risorse aggiuntive che saranno assegnate al PSL nel corso del 2021-2022, ma soprattutto in vista della preparazione del PSL 2023-2027.
La Regione del Veneto attraverso un nuovo bando del PSR pubblicato sul BURV dell’8 gennaio 2021 (DGR n. 1790 del 22/12/2020), ha stanziato 10 milioni di euro per favorire il ricambio generazionale consentendo di sostenere l’insediamento di 250 nuovi giovani agricoltori, con premi da 40.000 euro per il primo insediamento a capo delle aziende.
Il premio è parte integrante del “pacchetto giovani” che consente ai giovani agricoltori di attivare anche il tipo di intervento 4.1.1 per gli investimenti aziendali (15 milioni di euro) e/o 6.4.1 per la diversificazione delle attività agricole (1,5 milioni di euro), e quindi di mettere a disposizione delle nuove imprese contributi fino a 26,5 milioni di euro. La scadenza per presentare le domande di aiuto è stata fissata per l’8 maggio 2021.