
Nell'ambito del progetto di cooperazione interterritoriale LAPIS "Local Art&Food" del GAL Delta Po, il Comune di Rosolina, beneficiario della Misura 313 "incentivazione delle attività turistiche" Azione 4 "Informazione" attivata a regia GAL, ha organizzato l'iniziativa "ROSOLINA TRA ORTI DI TERRA E ORTI DI MARE", alla scoperta degli itinerari di turismo rurale, ed in particolare dell'artigianato e dei prodotti tipici locali.
La Regione Veneto è in procinto di approvare i Programmi regionali 2014 – 2020, finanziati con quasi 2,5 miliardi di euro provenienti dalla Comunità Europea, che sosterranno le strategie di sviluppo che la Regione intende attivare nei prossimi sette anni.
Si tratta, quindi, di una programmazione importante, che deve rendere operative le tre strategie di crescita individuate dall’Unione Europea rilanciando l’economia e la coesione sociale, nonché il rinnovamento delle Pubbliche Amministrazioni. E’ questa una sfida che i Sindaci del Veneto vogliono cogliere e sostenere. Per questo, ritenendo che la Regione del Veneto non possa perdere questa opportunità o sottovalutarne la portata, il Direttivo di Presidenza dell’ANCI Veneto ha approvato all’unanimità un documento che sarà inviato al Presidente della Regione Luca Zaia, ai membri della Giunta regionale, al Presidente del Consiglio Regionale Clodovaldo Ruffato e ai capigruppo consiliari.
Con deliberazione n. 16 del 14 maggio 2014, il Consiglio di Amministrazione del GAL Delta Po ha modificato i termini per l'esecuzione degli interventi realizzati nell'ambito della Misura 323a "Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale - Patrimonio rurale" Azione 4 "Interventi per la valorizzazione culturale delle aree rurali" del PSL Del GAl delta Po, di cui alle deliberazioni n. 67 del 14/11/2011 e n. 62 del 10/07/2012, portandolo da 18 a 24 mesi a decorrere dalla data di pubblicazione del decreto di finanziabilità delle operazioni sul BUR del Veneto.
I GAL possono essere lo strumento di sviluppo delle aree rurali venete integrando differenti fondi comunitari previsti per la programmazione 2014-2020. Tagliare i GAL sarebbe un passo indietro rispetto all’Europa.
Questo in sintesi è quanto emerso dai diversi interventi tenutisi lunedì 19 maggio a Padova, nell’incontro tra i soci pubblici e privati dei 14 Gruppi d’Azione Locale del Veneto.
Tra i partecipanti erano presenti il presidente di Unioncamere, che ha portato le considerazioni delle CCIAA del Veneto, la presidenza dell’ANCI in rappresentanza dei sindaci, l’UPI in rappresentanza delle Provincie e gli esponenti delle associazioni regionali dell’agricoltura, dell’artigianato, del commercio e dell’industria.
L’incontro è servito a fare il punto sul presente e sul futuro dei GAL. Per il presente hanno parlato i numeri: nella sola programmazione 2007-13 i 14 GAL veneti hanno sostenuto progetti per 180 milioni di euro, cofinanziati per circa 100 milioni. A fronte di 2.100 domande pervenute, ben 1.500 sono state quelle ammesse a finanziamento.
Nell'ambito del progetto Greenways Product, progetto co-finanziato dal Programma Quadro per la Competitività e l'Innovazione dell'Unione Europea, il GAL organizza per la giornata del 2 giugno un workshop dal titolo "Intermodality and Slow Tourism". Inizio previsto per le 9.00 presso la sala convegni del Giardino Botanico Litoraneo del Veneto di Porto Caleri, e proseguirà nel pomeriggio, con una seconda serie di interventi, presso l'Idrovora Sadocca. Lo scopo è quello di analizzare casi di intermodalità di trasporto pubblico - privati ed il trasporto di biciclette verso e nelle Greenways del Delta del Po.